














Le protagoniste di questo progetto fotografico sono donne: ad alcune di esse mi lega un rapporto di affetto e amicizia che dura da anni, altre le ho appena conosciute. L’idea che ha mosso questo lavoro è il talento che riconosco in loro, di tenere insieme le fila di mille situazioni. Sono donne, compagne, madri, figlie. Hanno un lavoro, hanno passioni; alcune giovani, altre più mature , hanno ancora ambizioni ed energia da spendere. Ho chiesto loro di mostrarmi la loro casa, le stanze nelle quali si sentono di ritrovare una propria dimensione personale. E loro lo hanno fatto: mi hanno aperto le porte della propria dimora, che non è solamente uno spazio fisico, ma è soprattutto un luogo dove esprimono la loro personalità. Si muovono con agio e naturalezza; attraverso le chiacchiere che facciamo, mi fanno entrare nel loro mondo. Mi parlano di affetti, amicizie, dolori. Mi mostrano foto, mi fanno ascoltare musica, mi parlano delle loro passioni e delle loro delusioni. Mi parlano del loro lavoro, delle difficoltà del quotidiano e della fatica nel tenere insieme tutte queste cose. Sono storie piccole, ognuna ha, come la tessera di un mosaico, valore in sé. Unite tra loro danno un’idea dello sfaccettato universo femminile.