








L’idea che è alla base di questo lavoro fotografico, nasce dalla mia passione per l’arte. Durante una visita al Museo Archeologico di Napoli, ammirando la pregevole raccolta di statue marmoree femminili provenienti da molti importanti siti archeologici della Campania, ho avuto modo di considerare quanto fosse ancora forte la sensualità e il potere seduttivo di queste figure muliebri. Dee e guerriere dai corpi morbidi e femminili, che attraverso il freddo marmo esprimono una grazia che ci ammalia da secoli. E’ nata così l’idea di fotografare donne vere come se fossero delle statue antiche: eternare la bellezza della donna contemporanea secondo i canoni della bellezza “Classica” Le mie modelle sono donne “normali”, mature e consapevoli del loro fascino, che ho provato ad immortalare nella loro ordinaria avvenenza, per trasporla in un’epoca senza tempo, e fare un omaggio “a tutte le donne”. Nelle immagini mi sono avvalsa di un artificio per creare una dimensione sospesa, fondendo l’antico con il moderno. Ho sovrapposto alle immagini di corpi femminili, delle textures, frutto di altri scatti fotografici, realizzati all’interno del Museo Archeologico. Essi riprendono antiche pitture pompeiane provenienti dalle case sommerse dall’eruzione del Vesuvio, raffiguranti tralci vegetali, cornici e decorazioni vegetali. L’uso del bianco e nero è finalizzato a rendere l’immagine meno realistica e descrittiva.